Asse franco-tedesco, 500 miliardi per rilanciare l'Ue

Definito un asse franco-tedesco per rilanciare l’Unione Europea dopo la crisi causata dalla pandemia da coronavirus. Berlino e Parigi propongono un piano di ripartenza economica "da 500 miliardi di euro che vengano dalle spese di bilancio dell’Ue, e non prestiti, a disposizione degli stati più colpiti". "Gli aiuti non saranno rimborsati dai destinatari ma dagli Stati membri", specifica Macron. Di questi soldi circa un quinto potrebbe essere destinato all’Italia. "Buon punto di partenza", commenta Palazzo Chigi mentre Von der Leyen la definisce una "proposta costruttiva". LʼAustria e i Paesi del Nord contrari allo strumento.