Bonafede, Pepe: vogliamo la sfiducia per le scarcerazioni allegre

"Il 17 marzo è entrato in vigore il cosiddetto Cura Italia - ha aggiunto - che con l'articolo 123 permette, per combattere l'emergenza coronavirus, di scontare la pena (18 mesi di detenzione anche se residuo di maggior pena) ai domiciliari. È vero che non includeva i mafiosi ma includeva quel nesso di causalità al quale facevo accenno prima".