Cagliari, recuperati reperti archelogici: c'è anche un cannone della Seconda Guerra Mondiale

(LaPresse) Recuperati al largo di Cagliari, in Sardegna, diversi reperti archeologici. Davanti alla zona archeologica di Nora sono state trovate due anfore di terracotta del I secolo d.C. che testimoniano le rotte commerciali percorse tra l’area pompeiana e la Sardegna prima dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Al largo della località Capitana del Golfo di Cagliari è stato trovato invece un cannone-mitragliera di fabbricazione italiana utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale. Nello specifico l'arma è risultata essere l’armamento del mercantile armato “Romagna”, nave cisterna adibita al trasporto di carburanti, requisita il 4 ottobre 1941 dalla Regia Marina Italiana, affondata per l’esplosione di una mina il 2 agosto del 1943. Il ritrovamento è avvenuto grazie al lavoro dei carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale, dei Subacquei e della Motovedetta CC 821 “Cortellessa” di Cagliari. Le attività sono state condotte sotto la costante supervisione e in collaborazione con funzionari e tecnici responsabili di archeologia subacquea della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari.