Covid, "l'immunità della doppia dose di Pfizer cala dopo 3 mesi"

Lo studio ha riguardato oltre 80mila adulti (età media 44 anni) che avevano ricevuto la seconda dose di Pfizer da almeno tre settimane, nessuno di loro aveva precedente contratto il Covid-19. In tutti i gruppi di età, l'1,3% delle persone sono risultate positive dopo 21-89 giorni dalla seconda dose, 2,4% dopo 90-119 giorni, 4,6% dopo 120-149 giorni, 10,3% dopo 150-179 giorni; 15,5% dopo 180 giorni o più. Rispetto ai primi 90 giorni dopo la seconda dose, il rischio di infezione in tutti i gruppi di età è risultato di 2,37 volte più alto dopo 90-119 giorni; 2,66 volte più alto dopo 120-149 giorni; 2,82 volte dopo 150-179 giorni e così via. Appare chiaro, hanno concluso gli studiosi, che l'immunità diminuisce e il rischio di contagiarsi aumenta dopo i primi tre mesi dalla doppia vaccinazione.