Giura il governo Sanchez, 11 donne ministre

Madrid, (askanews) - Fa impressione il colpo d'occhio del governo guidato da pedro Sanchez; il leader socialista ha nominato 11 donne su 17 ministri. Una sola vicepresidente del governo, la costituzionalista Carmen Calvo, è anche ministro dell'Uguaglianza. Alla Giustizia va Dolores Delgado Garcia, procuratore specializzata in estremismo islamico. Tre ministeri cruciali, Lavoro, Economia e Finanze, vanno rispettivamente a Magdalena Valerio (che avrà lo spinoso dossier pensioni), a Nadia Calvino, 49 anni, economista e avvocata e all'andalusa Maria Jesus Montero, medico di formazione, già impegnata in incarichi di gestione della pubblica sanità. E ancora l'Ambiente a Maria Teresa Ribera, dal 2004 al 2011 a capo dell'Agenzia per il Cambiamento Climatico; la Pubblica Amministrazione alla catalana Merixtell Batett, docente di Diritto amministrativo; la Salute alla giovane medica valenciana Carmen Monton, 42 anni; e l'Istruzione a Isabel Celaa che ha già ricoperto l'incarico nel governo autonomo basco. Tutte economiste, mediche, avvocate, docenti universitarie o già impegnate in incarichi istituzionali. Gli Esteri vanno invece all'ex presidente del Parlamento europeo Josep Borrell, a segnalare la vocazione europeista dell'esecutivo Sanchez. La Difesa va a Costantino Mendes. Fra le novità il neoministro della Scienza, è Pedro Duque, primo astronauta spagnolo nello spazio.