In 5mila al Teatro Greco di Siracusa per il monologo di Camilleri

Un intreccio tra la vita personale del padre di Montalbano e la storia dello straordinario indovino in una conversazione solitaria. Le infinite manipolazioni subite da Tiresia, attraverso epoche e generi, costituiscono per Camilleri uno specchio in cui riflettersi e attraverso cui rileggere il senso ultimo dell'invenzione letteraria. Scritto e interpretato dallo stesso Camilleri, la regia è di Roberto Andò.