L'estasi di Marina Abramovic, tre video all'Ambrosiana di Milano

Marina, il corpo, il teschio, le mani. I film documentano un performance realizzata nel 2009 a Gijòn; tecnicamente perfetta, emotivamente adeguata alla figura canonizzata di Teresa d'Avila e al contesto della mostra. Resta il dubbio che la Abramovic abbia lasciato una traccia nella storia dell'arte per altri lavori, che la problematicità disturbante o il dolore siamo stati elementi decisivi per la sua rilevanza. Certo, l'estasi è comunque il culmine di un dramma umano e teologico, ma parlando di quello spazio aperto e anche conflittuale che chiamiamo contemporaneo, si avverte la sensazione di essere un po' distanti dal cuore pulsante attuale della ricerca, pur con in cartellone il grande nome dell'artista serba.