L'hotel temporaneo di Monica Marioni: inquietudini e architettura

Forse il gioco fa parte del personaggio di Monica, forse è una proiezione ormai consapevole della natura sempre viscerale del rapporto con il pubblico e con se stessa. Ma quello che è certo è che i lavori di Marioni non lasciano quasi mai indifferenti. A maggior ragione se collocati dentro un'architettura come quella di Carlo Scarpa.