La protesta dei sindaci: non possiamo essere accusati di tutto

A portare la propria testimonianza anche i sindaci di Roma, Virginia Raggi, di Milano, Beppe Sala, di Torino, Chiara Appendino. E se l'arrivo di un avviso di garanzia più che un rischio è in pratica una certezza per chiunque si segga sulla poltrona di primo cittadino, il presidente del Consiglio Nazionale dell'Anci, Enzo Bianco, nega categoricamente che sia in atto uno scontro tra poteri dello Stato: "No, non è una polemica contro la magistratura. Nel dna dei sindaci c'è il rispetto della Costituzione e delle prerogative dei magistrati, che devono essere messi in condizione di far rispettare la legge senza guardare in faccia a nessuno. Quello che chiediamo è di avere rispetto anche per la nostra istituzione. E non è facile, perché spesso si può essere accusati per aver fatto una cosa e per non averla fatta, perché magari è caduto un fulmine e ha colpito qualcuno, perché è caduto un masso, o perché un bambino ha messo le dita dentro una porta".