Pitti Uomo, i 50 anni che danno lustro a C.P. Company

"Altre due cose che abbiamo fatto per arrivare ad oggi ma poi molte altre arriveranno sono questa installazione a PItti che dà uno sguardo su un progetto importante che è l'archivio digitale di C.P.. Sia mio padre che C.P. Company hanno sempre avuto l'archivio come fulcro di tutto il loro lavoro creativo,un passaggio essenziale. Gli archivi devono essere fisici, soprattutto quelli tessili, perché bisogna toccare con mano i capi, ma dobbiamo anche guardare al futuro. Quindi abbiamo pensato molto come potrebbe essere un archivio digitale abbiamo realizzato una piattaforma, parte della quale sarà pubblica, in modo che tutti possano vedere la ricchezza di questo marchio. Abbiamo lanciato da poco un libro, quindi diciamo la parte un pochino più istituzionale della celebrazione, un libro sui cinquant'anni ma anche questa volta lo spirito con cui è stato fatto e lo stesso, cioè è quello di dare spazio e voce a tutte le persone che hanno vissuto con questo brand e l'hanno anche tenuto in vita per tanto tempo. Quindi abbiamo preso 50 persone, alcuni sono famosi, sono cantanti,altre sono persone normalissime. Sono venute con i loro capi C.P. Company o abbiamo messo a disposizione per altri invece che non ne avevano più e li abbiamo fotografati. Li ha fotografati un fotografo molto bravo come Neil Bedford. Ovviamente abbiamo tante altre cose non me lo posso svelare perché abbiamo circa un rilascio al mese da qua a fine anno ma molte cose importanti anche arriveranno nei prossimi mesi".