Preso nel cosentino il boss della 'ndrangheta Francesco Strangio

Strangio, 38 anni, si nascondeva a Rose, in una mansarda in pieno centro cittadino, dove i carabinieri hanno trovato svariate carte di identità e un passaporto intestati a terzi, tre telefoni cellulari parzialmente bruciati in un camino, due valigie pronte per partire e tracce di cocaina sui mobili. Inoltre Strangio, che è stato portato nel carcere di Cosenza, aveva con sé circa 8.000 euro in contanti.