Roma, i fermati per omicidio di Luca Sacchi non rispondono al gip

Nelle ultime ore si era profilata l'ipotesi che la coppia avesse dato disponibilità ad acquistare droga dai due ventunenni che si sarebbero allontanati e poi tornati avrebbero cercato di scippare lo zaino alla ragazza e alla reazione di Luca per difenderla lo avrebbero ucciso. Ma il legale della famiglia Sacchi, l'avvocato Domenico Pavone, ha spiegato che il ragazzo non faceva uso di droga e non conosceva gli assassini: "La riprova di ciò è che tutti i suoi organi sono stati espiantati, quindi era negativo agli esami tossicologici" ha sottolineato.