Storia di Roberto, a Napoli un giornalaio autistico

Papà Giancarlo e mamma Titti lo osservano a distanza, c'è anche Michela, sua sorella venticinquenne. E poi ci sono lettori che hanno imparato a rapportarsi con lui anche grazie a un altro cartello che sintetizza un dialogo-tipo tra Roberto e chi acquista il giornale.